Nuovi motori a riduzione magnetica EMF

motoriduttore senza riduttore - emf
Mercoledì, 01 Febbraio 2017
Innovare è un termine che diamo per scontato, il cui significato sembra intrinseco alla parola stessa;  il termine individua un’attività tesa a introdurre nuovi prodotti nonché nuovi metodi per produrli.

EMF, una società Turco/Tedesca nata nel 1960 con oltre 55 anni di attività, risponde perfettamente a questa descrizione avendo sviluppato un'innovativa serie di motori sincroni basati sul principio LIPROKA.

Poco conosciuto e quasi del tutto inapplicato sino ad ora, il principio LIPROKA si basa sul concetto di avere un motore sincrono fino a 8 poli, per quanto riguarda lo statore. Ciò permette di realizzare un pacco avvolgimenti semplice e poco costoso.
L’innovazione risiede nel rotore, caratterizzato da un alto numero di poli. Tramite magneti di alte prestazioni si ottiene un flusso magnetico estremamente performante. Quando si applica allo statore un campo magnetico rotante questo va a interagire con quello creato dai magneti del rotore provocando una sorta di spinta e controspinta attorno alla circonferenza. Ne consegue che il rotore viene messo in rotazione in senso contrario rispetto al campo magnetico rotorico con una velocità che è ridotta secondo un rapporto dipendente dalla geometria elettromagnetica e dal numero di poli rotorici del motore stesso.


motori sincroni - emf - principio liproka

Il risultato è una “riduzione elettromagnetica” tra velocità statorica e rotorica. Essendo la prima direttamente proporzionale alla frequenza generata dal convertitore, la velocità di rotazione dell’albero rotorico potrà essere variata in modo continuo e preciso. Si potrà pensare ad un comando semplice solo modificando la frequenza oppure dotando il motore di un feedback controllandolo come un normale motore brushless sia in velocità che posizione.

La motorizzazione così ottenuta è a tutti gli effetti un motoriduttore gearless che rispetto ad un motoriduttore classico, è in grado di offrire maggiore efficienza energetica e giochi zero. Tipicamente, l'efficienza di una soluzione classica è dell'80%; la soluzione EMF ha un rendimento del 98%.

Le perdite nel rame sono decisamente inferiori anche rispetto ad una motorizzazione Torque.
Avendo un rapporto estremamente favorevole tra volume e coppia generata, facilità di controllo in posizione, basso cogging con conseguente miglioramento della stabilità della velocità, queste motorizzazioni si caratterizzano per un'alta dinamica. Non avendo un riduttore, il motore EMF risulta molto silenzioso e soprattutto non necessità di ventilazione assistita.
Si raggiungono coppie sino a 7500 Nm a 100 RPM.

Per impieghi a loop chiusa si possono avere una gamma completa di feedback: encoder incrementali, encoder assoluti (Endat, SSI, BISS single e multi tun), resolver. Abbinati agli azionamenti Servotecnica permettono di ottenere un pacchetto unico e con tutte le possibili soluzioni con Bus di campo come CanOpen, EtherCAT, ProfiBus, ProfiNet.

L’impiego di questa tipologia di motorizzazioni spazia dal converting, macchine flexo, estrusori, molding, conveyor, tavole rotanti, avvolgitori/svolgitori, controllo di tensionamento, ecc.


motore sincrono motoriduttore gioco zero - emf




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